Venusa Bianco 2018 Bottiglia

48,00

Da uve Dorona di Venezia dell’isola di Mazzorbo, il nuovo-nato Venusa rappresenta un’altra versione rispetto al Venissa Bianco: verticalità e piacere di beva con il focus nel terroir della laguna di Venezia.

Venusa Bianco nasce dalla vendemmia del 2018 e da una diversa selezione delle uve, si distingue per la piacevolezza di beva: fiori di campo, pesca, mela cotogna e sapidità, senza scendere a compromessi in carattere e rarità.

V e n u s a   B i a n c o   2 0 1 8

  • Scheda tecnica
  • Area di Produzione: Venezia, Isola di Mazzorbo
    Varietà: 100% Dorona di Venezia
    Superficie vigneto: 0,8 ha
    Esposizione: est-ovest, pianeggiante
    Altimetria: variabile da 1 m a -1 m s.l.m.
    Tipo di suolo: lagunare, limoso-sabbioso
    Sistema di allevamento: Guyot
    Densità di piante per ha: 4000
    Produzione per pianta: 1,5 kg
    Raccolta delle uve: Inizio di settembre
    Fermentazione: acciaio
    Temperatura di fermentazione: 16/17 C
    Durata della macerazione: 7 giorni
    Gradazione alcolica: 12,5%
    Affinamento: 24 mesi in cemento
Note di degustazione

Vino dal colore giallo, con riflessi dorati, che suggerisce la macerazione sulle bucce, il colore è meno carico rispetto al Venissa e questo fa intuire che il periodo di macerazione è stato meno prolungato.

 

Al naso infatti troviamo note più leggere e floreali, oltre a frutta gialla come pesca e mela cotogna e dei richiami di erbe di campo.

Anche in bocca il vino segue questa linea, con un sorso dinamico supportato da una acidità piacevole e succosa.

 

Il vino ha una buona mineralità che ne sottolinea la provenienza lagunare.

Venusa

Tra barene e terreni salati, un terroir unico tra terra e mare nasconde eccellenze dal sapore unico.

Ci ritroviamo immersi in atmosfere rarefatte, quasi sospese, in un tempo che sembra aver dimenticato una dimensione reale.

La Tenuta Venissa sorge a Mazzorbo, isola che assieme a Torcello e Burano rappresenta la Venezia Nativa: un arcipelago di natura, colori, sapori e arte.

Venissa è un perfetto esempio di “vigna murata”, all’interno si trova il vitigno Dorona di Venezia, uva autoctona della laguna coltivata per secoli e quasi estinta a seguito della grande acqua alta del 1966.
Oggi da questo “clos” nascono 3000 bottiglie l’anno di Venissa, uno dei vini più ricercati dagli appassionati che nel 2016 è stato giudicato da VinePair come miglior vino bianco al mondo, un vino unico con note salmastre che richiamano la laguna e i suoi profumi.