MZB 506 Venusa Cru Mazzorbo 2024

80,00

Il nuovo progetto Venusa Cru nasce dall’intento di ascoltare nel modo più radicale possibile la Laguna, attraverso un’impresa mai tentata prima: coltivare la Dorona in tre isole apparentemente vicine seppur lontane, simili eppure diverse, nell’arcipelago della Venezia Nativa. Il sale presente nel terreno, in equilibrio e contrasto tra i tre vigneti della tenuta, diventa la spinta creativa che guida questa esplorazione.

Dalla Vigna Murata di Mazzorbo, nasce Venusa Cru MZB 506. Le uve Dorona provengono da una selezione di micro-parcelle all’interno della tenuta, le più intime ed identitarie, capaci di riflettere la memoria originaria del luogo e la piena consapevolezza del progetto Venissa. Il sale, presente a 506 p.p.m., non rappresenta una minaccia bensì una condizione di simbiosi naturale tra vigneto e ambiente. Il vino che nasce è ampio e avvolgente, con una trama gustativa che si sviluppa in profondità. Un’espressione consapevole dove identità e memoria coincidono.

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V e n u s a  Cru Mazzorbo 2024

  • Scheda tecnica
  • Area di Produzione: Venezia, Isola di Mazzorbo
    Varietà: 100% Dorona di Venezia
    Superficie vigneto: 0,8 ha
    Esposizione: est-ovest, pianeggiante
    Altimetria: variabile da 1 m a -1 m s.l.m.
    Tipo di suolo: lagunare, limoso-sabbioso
    Sistema di allevamento: Guyot
    Densità di piante per ha: 4000
    Produzione per pianta: 1,2 kg
    Raccolta delle uve: Metà settembre
    Fermentazione: acciaio
    Temperatura di fermentazione: 17 C
    Durata della macerazione: 3 giorni
    Gradazione alcolica: 12%
    Affinamento: 12 mesi in anfora
Note di degustazione

Al naso emergono fiori di campo, scorza d’arancia, erbe marine e santonico, accompagnati da richiami vegetali che evocano il paesaggio della Venezia Nativa.

Al palato il vino è ampio e avvolgente, con una trama gustativa che si sviluppa in profondità, sostenuta da una freschezza minerale.

Venusa

Tra barene e terreni salati, un terroir unico tra terra e mare nasconde eccellenze dal sapore unico.

Ci ritroviamo immersi in atmosfere rarefatte, quasi sospese, in un tempo che sembra aver dimenticato una dimensione reale.

La Tenuta Venissa sorge a Mazzorbo, isola che assieme a Torcello e Burano rappresenta la Venezia Nativa: un arcipelago di natura, colori, sapori e arte.

Venissa è un perfetto esempio di “vigna murata”, all’interno si trova il vitigno Dorona di Venezia, uva autoctona della laguna coltivata per secoli e quasi estinta a seguito della grande acqua alta del 1966.
Oggi da questo “clos” nascono 3000 bottiglie l’anno di Venissa, uno dei vini più ricercati dagli appassionati che nel 2016 è stato giudicato da VinePair come miglior vino bianco al mondo, un vino unico con note salmastre che richiamano la laguna e i suoi profumi.