Venusa Bianco 2023

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For years, the Venissa project has been pursuing natural viticulture practices in the vineyard. With the 2023 Venusa Bianco vintage, under the guidance of Matteo Bisol, it further realizes its vision of natural viticulture, extending it from the vineyard to the cellar, thanks to the adoption of vinification using spontaneous fermentations and unfiltered bottling. Made from Dorona di Venezia grapes from the island of Mazzorbo, the new Venusa represents a different take on Venissa Bianco: verticality, drinkability, and versatility, the fruit of vines located in specific micro-areas of the vineyard less stressed by sodium.

Venusa Bianco is made from a different selection of grapes and stands out for its pleasantness: notes of wildflowers, peach, quince, and savory flavors, without compromising on character and rarity.

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SKU: UB2023 Category:

V e n u s a   B i a n c o   2 0 2 1

  • Scheda tecnica
  • Area di Produzione: Venezia, Isola di Mazzorbo
    Varietà: 100% Dorona di Venezia
    Superficie vigneto: 0,8 ha
    Esposizione: est-ovest, pianeggiante
    Altimetria: variabile da 1 m a -1 m s.l.m.
    Tipo di suolo: lagunare, limoso-sabbioso
    Sistema di allevamento: Guyot
    Densità di piante per ha: 4000
    Produzione per pianta: 1,2 kg
    Raccolta delle uve: Metà settembre
    Fermentazione: acciaio
    Temperatura di fermentazione: 17 C
    Durata della macerazione: 4 giorni
    Gradazione alcolica: 12,5%
    Affinamento: 24 mesi in cemento
Note di degustazione

Al naso infatti troviamo note floreali, oltre a frutta gialla come pesca e mela cotogna e dei richiami di erbe di campo.

Anche in bocca il vino segue questa linea, con un sorso dinamico supportato da una acidità piacevole e succosa.

Venusa

Tra barene e terreni salati, un terroir unico tra terra e mare nasconde eccellenze dal sapore unico.

Ci ritroviamo immersi in atmosfere rarefatte, quasi sospese, in un tempo che sembra aver dimenticato una dimensione reale.

La Tenuta Venissa sorge a Mazzorbo, isola che assieme a Torcello e Burano rappresenta la Venezia Nativa: un arcipelago di natura, colori, sapori e arte.

Venissa è un perfetto esempio di “vigna murata”, all’interno si trova il vitigno Dorona di Venezia, uva autoctona della laguna coltivata per secoli e quasi estinta a seguito della grande acqua alta del 1966.
Oggi da questo “clos” nascono 3000 bottiglie l’anno di Venissa, uno dei vini più ricercati dagli appassionati che nel 2016 è stato giudicato da VinePair come miglior vino bianco al mondo, un vino unico con note salmastre che richiamano la laguna e i suoi profumi.